14 dic 2018

SERIE C GOLD: CUS LUCIDO, DUE PUNTI CHE VALGONO DOPPIO

Vittoria pesante per più di un motivo. Arriva sul campo di una diretta concorrente, consente al CUS di rimanere agganciato alla parte alta della classifica e di affrontare con la freccia del morale rivolta verso l’alto la gara di sabato prossimo alla Panetti contro l’imbattuta capolista Bra e quindi la stracittadina del 22 dicembre in casa della Crocetta.
In un serata in cui il tiro da tre non vuole saperne di manifestarsi, i cussini hanno il …giudizio di non esagerare (2 su 11 alla fine), rifacendosi con gli interessi da due (45%). I 10 tiri in più degli avversari, generati dai recuperi ma anche dalla cadenze sostenute attuate appena possono dai gialloblu, alla fine risultano decisivi e neutralizzano i tantissimi errori dalla lunetta (14 su 23)
Inizio intenso e molto frammentato (lo sarà anche il resto dell’incontro) dai tanti falli e dalle continue interruzioni arbitrali. Non proprio le condizioni migliori per una squadra come quella cussina che fa della continuità di ritmo la sua arma migliore.
I padroni di casa si portano sul 4-1, il CUS ci mette qualche minuto a legarsi le scarpe e a trovare la linea partenza. D’Arrigo e Serafin da una parte, Russano e Riviezzo dall’altra provano a dettare qualche coordinata di movimento credibile, ma gli attacchi procedono con il freno a mano tirato per tutti i primi 5 minuti.
Poi la ‘corsa’ dei cussini e il gioco dentro-fuori cominciano a scavare nella roccia di una difesa che evidenzia più di un limite: le accelerazioni le detta Russano, il perno è Riviezzo, su cui i ragazzi di Porcella appoggiano con costanza la loro voglia di verticalità, e il CUS gira dalla sua il punteggio: 9-13, 12-16.
Russano ruba a Cristelli e offre a Campanelli l’assist del 12-16. Prevedibile nel frangente la manovra scriviana, fermata con un recupero da un’altra attenta lettura cussina: Campanelli va in lunetta, 1 su 2, 12-19 al 7’.
Falli di qua, falli di là, il primo quarto sembra interminabile.
Impermeabile all’aggressività avversaria, quasi perfetto in tutto quello che fa in fase di protezione del canestro, il CUS dà l’impressione di avere le idee chiare su come disporre dell’avversario: un libero di Celada, ancora molto positivo in uscita dalla panchina (determinante il suo contributo nel quarto periodo), e un’altra iniziativa di Campanelli generano il 12-22 dell’8’.
Davanti c’è una vita e i padroni di casa non stanno certo con le mani in mano, ricucendo a cavallo del 10’ con un secco 8-0, chiuso da Cristelli.
Sopra per altri 3 minuti, anche se soltanto di un possesso, il CUS è riacciuffato da tre di Poletti: 28-28. L’’ingresso di Tibs dà linfa agli ospiti che, proprio con un paio di chiamate dentro per il 18enne lungo, tornano sul +6 e mettono le fondamenta per il primo serio tentativo di giornata: nel minuto e mezzo che conduce al riposo lo anima ancora Tibs, con l’apporto di Campanelli, autore dei due canestri del 32-42.
Con l’appoggio di Di Matteo che battezza il secondo tempo, il CUS raggiunge anche il +12, poi nei successivi 3 minuti e mezzo segna soltanto una volta, favorendo il rientro di un Serravalle che viaggia a corrente alternata ma si avvicina a -6 al 24’ (38-44) e quindi due minuti dopo, visto il perdurare dell’immobilismo cussino, a -3 con Martinetti: 43-46. Punto su punto il Serravalle arriva al sorpasso, sul 51-49, con una bomba di Cristelli.
L’ago della gara rimane però in bilico, anzi è ancora il CUS a comandare: dopo la tripla del
55-60 del 34’ in azione difensiva un duro contatto con un avversario costringe Russano a riparare per qualche minuto in panca. Il contributo, di energia e spinta ma anche di lucidità in conclusione, del sostituto Celada è tra i fattori che fanno vincere il CUS.
Di Matteo francobolla Comollo, la situazione falli non è delle migliori però gli ospiti hanno il gran merito di tenersi sempre in testa.
La tensione cresce, le percentuali si abbassano ancora. Martinotti fallisce il -1, Riviezzo cattura il rimbalzo difensivo e sul ribaltamento di fronte si fa trovare pronto a tradurre, su assist di Sacco, il fondamentale canestro del 57-62 con un tiretto dei suoi.
Alle forzature di Serafin e Cristelli, il CUS oppone la cinica concretezza di Sacco e Russano: l’1-2 che vale il 57-66 arriva nel giro di 30 secondi e manda al tappeto gli scriviani, incapaci di rialzarsi nei due restanti minuti. Non segna più nessuno e i cussini possono festeggiare la sesta vittoria stagionale.


BASKET CLUB SERRA VALLE-CUS TORINO 57-66
Parziali: 17-22, 32-42, 51-51
SERRAVALLE: D'Arrigo 4, Tava, Serafin 10, Ragni 6, Comollo 8, Martinotti 9, Ponta, Poggi, Cristelli 9, Fallabrino n.e., Oliviero n.e., Poletti 6, Parodi 5. All. Gatti.
CUS TORINO: Murri 1, Russano 7, Di Matteo 7, Riviezzo 18, Campanelli 9, Ronco n.e., Tibs 8, Marrone n.e., Sacco 2, Celada 7, Stola 7, Catozzi. All. Porcella.


COMUNICAZIONE BASKET
Beppe Naimo

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