14 dic 2018

Derby dominato dalla GeneaBiomed

GeneaBiomed Chivasso 82
Lettera 22 Ivrea 50
(30-11; 49-24; 66-33)
GeneaBiomed Chivasso - Delli Guanti S. 9, Delli Guanti M. 10, Vai 11, Cester 11, Morello 12, Ratto 2, Cirla 12, Pepino 4, Buffa 4, Migliori 5, Cocco 2, Vettori. All. Iannetti, A. All. Bruno.
Lettera 22 Ivrea - De Grandi 1, Filomena 2, Renoldi 8, Alberto 1, Massara, Farris 12, Gamba, Castello 2, PUCCI 4, Aceto, Saccomani 6, Chiantaretto 14. All. Cossavella



CHIVASSO. Chi si aspettava un derby canavesano ad alta intensità, equilibrato, combattuto, è rimasto deluso, perchè il match tra la GeneaBiomed Chivasso e la Lettera 22 Ivrea è stato dominato dalla formazione chivassese dal primo all'ultimo minuto, come testimonia l'eloquente 82-50 finale. Troppa la differenza fisica, tecnica e d'esperienza esistente tra le due formazioni: Chivasso ha una squadra profonda, in cui tutti e 12 i giocatori possono tenere il campo, in cui spicca un nucleo storico di giocatori che militano tra la serie D e la C da quasi 15 anni, mentre Ivrea è una squadra giovane, giovanissima, dotata di individualità interessanti, assai promettenti per il futuro, ma priva d'esperienza in un campionato difficile come quello di serie C Silver. Eppure fino a venerdì sera i ragazzi di Cossavella avevano retto bene il campo contro tutte le avversarie, cedendo sempre di pochissimi punti e facendo soffrire le squadre di media/alta classifica. Contro Chivasso invece la Lettera 22 è naufragata subito nel primo quarto, probabilmente anche a causa di un approccio sbagliato al match, sommato alla partenza sprint di Cirla e compagni. Chivassesi che nei primi 10' di gioco lasciano solo le briciole agli eporediesi, bloccando sul nascere il loro gioco ad alto ritmo, basato sul "run and gun", recuperando palloni su palloni e punendo con precisione chirurgica i "miss match" fisici. Protagonista della partenza lanciata è Lorenzo Cirla, che si fa notare su entrambi i lati del campo, soprattutto in fase offensiva dove firma il primo 6-0 chivassese dopo 3' di gioco. A ruota lo seguono Simone Delli Guanti, Vai e Cester e quando la mano di Cirla si alza dalla linea dei tre punti il suo canestro vale il 19-5 a -4' dalla prima sirena. Ivrea tenta ad allungare la difesa, a trovare delle buone conclusioni con Chiantaretto e Renoldi, ma si schianta sulla difesa chivassese, che blocca sistematicamente i pick and roll di partenza degli eporediesi. Sistemata la difesa, in attacco sono ancora Cester e Morello a sfruttare la loro esperienza ed a fermare il tabellone del primo quarto sul 30-11. Con 20 punti di vantaggio Iannetti inizia a ruotare i suoi uomini ed a mischiare i quintetti, ottenendo ottime risposte da Migliori, dal rientrante Cocco e da Buffa. Ivrea prova in ogni modo a ridestarsi, ma esclusa qualche buona iniziativa di Farris e Renoldi non riesce mai a riportare lo svantaggio al di sotto dei 20 punti, mentre i chivassesi controllano il ritmo ed il risultato con consapevolezza fino al 82-50 finale.

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