28 ott 2018

SORBINO CUP: A TORINO ARRIVANO LE CAMPIONESSE D’ITALIA DI SCHIO

Nuova «sfida impossibile» per la squadra di coach Massimo Riga, che domenica alle 18.00, sui legni del PalaRuffini, affronta Schio.
Il Famila Basket è tra le prime quattro squadre in campionato, al momento occupa il primo posto in classifica essendo a punteggio pieno. Tre gare ed altrettante vittorie per le Campionesse d’Italia in carica, a differenza dell’Iren Fixi, settima con due punti. Gli obiettivi stagionali delle due squadre sono diametralmente opposti, le venete lottano per ricucirsi ancora una volta la Scudetto sul petto, senza tralasciare i grandi traguardi europei che potrebbero raggiungere in Euroleague Women. Torino invece gioca per salvarsi, magari centrando i playoff.
La squadra biancostellata sinora è perfettamente in linea con quanto prefissato in estate e sta dimostrando di avere carattere per poter affrontare tutti. Sotto la guida di coach Riga e di «Turbo» Milazzo, la giovanissima Iren Fixi (età media 20,3 anni) ha disputato le tre gare di campionato giocando col «coltello fra i denti», vincendo nella gara conclusiva del «Crai Opening Day 2018» battendo la diretta concorrente Vigarano, per poi perdere di misura in trasferta contro Battipaglia sul campo neutro di Campobasso. La sconfitta di Venezia è stata invece più marcata ed ha aperto quel «tour de force» che in maniera consecutiva oppone l’Iren Fixi a Venezia, Schio, Napoli e Broni.
Domenica in cabina di regia ci sarà sempre capitan Milazzo, al suo fianco la statunitense Lawrence. Nello spot di ala spazio alla polacca Jasnowska, a ridosso del ferro confermata la coppia Trucco-Reimer. Molto ci si attende dalla panchina con gli apporti di Cabrini, Petrova e Togliani assieme alle «under».
Scelte più vaste per coach Pierre Vincent, che sulla sua lista ha nomi come la capitana della Nazionale Italiana Masciadri, Marcella Filippi (campionessa mondiale 3×3), Martina Fassina, Crippa, Battisodo, Olbis, Dotto, Chagas, Lisec, Gruda, Gemelos, Lavender e Micovic. L’allenatore scledense ha quindi l’opportunità di scegliere queste tredici atlete le dieci da mettere a referto. I pronostici non premiano le pantere che, a prescindere dal gap, onoreranno l’impegno.

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