12 dic 2016

Un'eroica Auxilium batte la rivelazione Caserta

L’Auxilium Torino che torna tra le mura amiche dopo due trasferte, per la partita numero 11 del campionato, contro la rivelazione della prima parte di stagione, la Pasta Reggia Caserta. Recupero sul filo di lana per il capitano Peppe Poeta e Davide Parente, due dei tre play contemporaneamente infortunati. Nulla da fare per Wright, ancora bloccato dalla distorsione tibio-tarsica occorsagli
nella sfida esterna contro Pistoia. Torino è in emergenza ed esce con Vitale nel quintetto. Strappo centrale nel quarto di Caserta, che sala +11. Torino reagisce in chiusura con due triple di Wilson e Poeta, per il 19-24. Torino si ricompatta nei secondi 10 minuti e passa a condurre a metà quarto. Poi allunga a +8 e chiude 46-40. Poeta e Harvey salgono a 9 punti, Wilson a 8. Per Caserta il mattatore è Sosa (16). Campani in partita grazie al 55% da tre. Fiat Torino più equilibrata in tutti i settori.
Brutta partenza degli uomini di casa (0-8) che rimediano da metà frazione risalendo a +4 (67-63) con cuore, orgoglio e schemi.
Stesse armi con le quali lotta fino alla fine riuscendo a tornare al successo interno per 80-77. Alibegovic è il miglior marcatore (17), seguito da Wilson (15) e Harvey (12). Anche DJ White all’ennesima doppia cifra (10).

LE DICHIARAZIONI POST TORINOCASERTA 12 dicembre 2016
vitucci
Coach Dell’Agnello
La squadra ha dimostrato ancora una volta carattere e voglia di vincere. Nel complesso abbiamo conquistato tre quarti su quattro ma siamo stati deficitari nel secondo. Siamo rientrati un po’ troppo rilassati all’inizio della seconda frazione ed abbiamo pagato caro l’atteggiamento. Torino è una squadra molto forte offensivamente. Alla fine la differenza la fanno sempre gli episodi e questa volta non ci sono stati favorevoli. Avremmo dovuto utilizzare un po’ di più la zona ma anche a noi mancavano due giocatori importanti. Watt si è ben distinto in difesa ma non è riuscito a fare la differenza in attacco. Il suo sostituto non era disponibile. Bravissimo Sosa ma non è bastato. Il campionato è equilibratissimo e tutte possono vincere con le altre, Milano a parte che peraltro nell’ultima di campionato ha incontrato il primo stop”.

LA SALA STAMPA
Sandro Dell’Agnello: “La squadra ha dimostrato ancora una volta carattere e voglia di vincere”
“La squadra ha dimostrato ancora una volta carattere e voglia di vincere. Nel complesso abbiamo conquistato tre quarti su quattro ma siamo stati deficitari nel secondo. Siamo rientrati un po’ troppo rilassati all’inizio della seconda frazione ed abbiamo pagato caro l’atteggiamento. Torino è una squadra molto forte offensivamente. Alla fine la differenza la fanno sempre gli episodi e questa volta non ci sono stati favorevoli. Avremmo dovuto utilizzare un po’ di più la zona ma anche a noi mancavano due giocatori importanti. Watt si è ben distinto in difesa ma non è riuscito a fare la differenza in attacco. Il suo sostituto non era disponibile. Bravissimo Sosa ma non è bastato. Il campionato è equilibratissimo e tutte possono vincere con le altre, Milano a parte che peraltro nell’ultima di campionato ha incontrato il primo stop”.
Frank Vitucci: “I ragazzi meritano un bravo all’unisono perchè ci hanno creduto nonostante l’emergenza”
“Una vittoria importante perchè colta in casa e dopo una settimana travagliata dal punto di vista degli infortuni. I ragazzi meritano un bravo all’unisono perchè ci hanno creduto e non si sono fasciati la testa prima di entrare in campo nonostante l’emergenza. Male nei primi 10 minuti, poi bene, anche difensivamente e Sosa a parte che ha confermato di essere un grandissimo elemento. Avevamo provato diverse soluzioni tecniche e tattiche in settimana e siamo stati bravi a metterle in pratica, nonostante qualche disattenzione. Un ringraziamento va anche allo staff medico che ha consentito il recupero di Poeta e Parente, play comunque a disposizione. Abbiamo giocato e vinto menomati e senza un play di riferimento come Wright”.
Giuseppe Poeta
Una gran vittoria, come sempre del gruppo. Ho stretto i denti e ci ho provato cercando di mettere in ritmo i compagni e realizzando qualche canestro importante. Difensivamente, Sosa a parte, abbiamo giocato bene. In 9 hanno realizzato 40 punti. Noi siamo andati in doppia cifra con quattro giocatori e tutti quelli che sono stati impiegati hanno dato il proprio contributo. Ho uno stiramento alla schiena e sono sceso in campo con il dolore, ma ne valeva la pena. Non può peggiorare e quindi ci siamo presi il rischio. Penso che fino a giovedì-venerdì farò ancora lavoro differenziato. Poi penserò alla sfida con Reggio Emilia, che vogliamo vincere per continuare a credere nel sogno Final-Eight. Bravo anche Vitale, i numeri dicono che è stato quello che ha limitato maggiormente Sosa”.
Donato Vitale
“Un’emozione grandissima, quella della prima nella massima serie. Lo sapevo da venerdì e non nascondo di aver provato una certa paura del debutto. E’ stato bello esordire in quintetto a fianco e contro campioni del calibro di quelli che c’erano oggi sul parquet. Ho cercato di dare il massimo nei minuti in cui sono stato impiegato. Una vittoria, quella contro Caserta, che è di tutti”.

Ufficio Stampa Auxilium Torino

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