4 dic 2016

CHIVASSO: DI UN SOFFIO SU SAN MAURIZIO

GENEABIOMED CHIVASSO 81
SAN MAURIZIO JACKS 80
(22-34, 41-50, 64-62)
CHIVASSO - Vai 20, Morello 14, Oradini 7, Vettori 5, Cester 11, Baldin 2, Paladini 7, Arias 6, S. Delliguanti 9, Tapparo. All. Tardito. A.All. Grasso
SAN MAURIZIO - Godi, Maioni 27, Bardi 8, Pilla, Comolli 4, Henriquez 15, Giadini 17, Bruni 2, Cavalli 7. All. Marchi.
ARBITRI - Sig.ri Sellitri di Torino e Colpo di Biella
CHIVASSO. Più forti di tutto e tutti. Si sintetizza così la vittoria della GeneaBiomed contro i San Maurizio Jacks per 81-80 al termine di una gara palpitante, emozionante e vinta nonostante alcuni fischi molto dubbi nei momenti decisivi del match.
 Palla a due e Chivasso non pare essere scesa in campo contro un San Maurizio che in soli 3' è già volato sul 0-12 con le bombe di Giadini e Henriquez e l'intensità di Maioni, lesto nel bruciare un disattento Vettori. Tardito chiama time out, ma al rientro in campo San Maurizio infila altre 4 triple che la lanciano sul 7-26 al 7'. Chivasso pare sul filo di soccombere, ma grazie a Delli Guanti che ne infila 8 in un amen ed a due triple di Morello e Cester riesce a sopravvivere sul 22-34 di fine primo quarto. Nel secondo periodo San Maurizio tenta una nuova fuga con Cavalli, ma Vai e Morello in transizione mettono una pezza, prima che Paladini scateni la sua intensità in campo prima con la difesa e la rubata su Bruni, poi con la tripla che mantiene vive le speranze chivassesi (35-48), dopo un altro show di Giadini. Sul finale di primo tempo però il vento pare girare con il break di 6-0 che fissa il tabellone di metà gara sul 41-50. E che sia cambiato lo si vede nel terzo periodo quando Vai e Vettori infilano 4 triple per il sorpasso sul 53-52, subito allungato fino al 61-54. Ci pensano poi Henriquez e tre fischi pro San Maurizio a chiudere il quarto sul 64-62. Ultimi 10' da cardiopalma, aperti da Morello, a cui risponde Maioni con 5 punti in fila per il 69-67. San Maurizio mette nuovamente la freccia grazie al canestro+ fallo di Henriquez (69-70), viziato però da una clamorosa infrazione di passi. A questo punto entra in gioco Arias che indosserà la maglia del "hombre del partido": rubando palla due volte a Bardi (che la seconda volta lo ferma a metà campo con un antisportivo, magicamente trasformato in un fallo tecnico a Vai per proteste) e poi trovando due canestri nel cuore dell'area neroverde che regalano il 81-80 a -21" dalla sirena. San Maurizio tenta il sorpasso, ma una super difesa permette a Vettori di conquistare la contesa ed il possesso a 14 secondi dal termine. Ininfluente lo 0/2 di Cester dalla lunetta, perchè l'ultima preghiera ospite si stampa sul ferro, consegnando la vittoria a Oradini e compagni.

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